domenica 18 febbraio 2018

Panorama notizie 18 febbraio 2018

  1. Occhiali intelligenti per scovare i criminali 
  2. Il killer della Florida comprò cinque armi in un anno 
  3. La società di bike sharing "Gobee.bike" ritira la flotta di bici dall'Europa 
  4. I motivi del groppo alla gola

venerdì 16 febbraio 2018

Dobbiamo saziarci tutti

Importante servizio di Fanpage.it 
Nunzio Perrella, ex boss della Camorra, per anni ha gestito il traffico dei rifiuti in tutta Italia. Dopo 21 anni passati agli arresti domiciliari, è tornato ad essere un cittadino libero, e ha proposto allo Stato di infiltrarsi di nuovo nell'ambiente, scegliendo poi Fanpage.it per mostrare il diffuso sistema delle mazzette ai politici negli appalti per la gestione dell'immondizia e mettendo a rischio la sua incolumità e quella dei suoi familiari. Ecco le immagini raccolte per cinque lunghi mesi di indagine sul ciclo dei rifiuti, da cui è scaturita l'inchiesta della Procura di Napoli che vede iscritti nel registro degli indagati, tra gli altri, Luciano Passariello, consigliere regionale e candidato alla Camera per Fratelli d’Italia, e Roberto De Luca, secondogenito di Vicenzo, governatore della Regione Campania, oltre che assessore al Comune di Salerno. (Fanpage.it)

mercoledì 14 febbraio 2018

Roba da manicomio

In una lettera spedita all''ordine degli infermieri CGIL CISL e UIL si rammaricano perché lo stesso ordine appoggia uno sciopero volto al miglioramento delle condizioni degli iscritti. Inoltre, qualcuno di loro ha dato di fascista a tutti coloro che fanno delle scelte sindacali diverse dal mondo confederale. Faccio presente che fino a ieri, e in parte anche oggi, molti di loro occupavano ed occupano cariche importanti all'interno degli stessi collegi (ordini), pilotando a mio parere, di conseguenza, le scelte direttive. Come abbiamo potuto vedere, oltre che ai sindacati di categoria a questo sciopero partecipano diversi sindacati di base che hanno comunque capito il problema. Questa scelta di non partecipare allo sciopero a mio avviso è la dimostrazione che i sindacati confederali continuano a riceve istruzioni o meglio dictat dall'attuale sistema politico afferente al governo, a quella pseudosinistra di "maggioranza" e a quella destra di comodo. Accordi sul contratto di lavoro già predestinati ad essere così some saranno, un perpetuarsi della miseria. Ultimamente abbiamo visto una bozza, immonda di incongruenze e pestilenze, dalla quale presto ripuliranno qualche porcheria inserita appositamente per poi cancellarla successivamente e cantare vittoria. Vittoria di cosa? Ce lo spiegheranno poi. Avevano un occasione per scendere in piazza e alimentare il dissenso, non lo faranno. Non hanno capito che, ad oggi, la possibilità di informarsi e di prendere atto è decisamente migliorata rispetto a qualche anno fa, quando LORO tuonavano dal trono del confederalismo al fine di sparare sui lavoratori quel falso vangelo che ad oggi sinceramente e doverosamente abbiamo iniziato a prendere a calci. Adesso basta, prendete atto che siete al pari di ogni altro sindacato, tenetevi i vostri sei milioni di iscritti, tutti pensionati con i lacrimoni agli occhi che scambiano ancora Renzi con Berlinguer...e prendetevi questo BUUUUUUU da parte dei lavoratori. 

 Stefano Terraglia

Progetto Novum - Puntata 5


Ductor continua la sua campagna mediatica per sostenere il suo partito, Intesa Democratica. Intanto Terris viene contattato da Trilly...

martedì 13 febbraio 2018

Italia, un gran casino

Oramai lasciatemelo dire...è un gran casino. A cinquanta anni, mi rendo conto che una confusione così era da tempo che non la percepivo. Sparatorie sugli stranieri, orde di estremisti nelle piazze, migranti senza dimora, sudiciume ovunque, rifiuti, poveracci che a fine mese non guadagnano più niente, contratti di lavoro scaduti da anni, debito pubblico alle stelle, disoccupazione e tanta, ma tanta ignoranza. Tutti siamo bombardati da una miriade di post, notizie flash, link, contenuti multimediali sempre più veloci e coincisi, tutte informazioni utili, per carità, ma così cinguettate da essere non idonee al fine di poter maturare concetti, idee, posizioni. Percezione di quel caos che si avverte quando la nave presumibilmente potrebbe affondare. Tanto giustizialismo poco ragionato che spunta da bocche rutteggianti. E' fibrillazione o peggio ancora tremore cronico irreversibile, gente che corre, che messaggia, che si connette, disconnette, si iscrive, si cancella, entra ed esce consumando energia, calore, petrolio. Qualche anno fa parlavo di narcosi collettiva, ci stiamo risvegliando, ma non bene, a livello anestesiologico con qualche problema da valutare in sede neurologica.

Stefano Terraglia

venerdì 9 febbraio 2018

Panorama notizie 9 febbraio 2017

  1. Facebook sperimenta il tasto "Downvote" 
  2. WhatsApp la novità della nota video 
  3. Italia sempre più vecchia, nascite ai minimi storici 
  4. Scuola, dopo nove anni il nuovo contratto di lavoro

Luigi di Maio a Bari