domenica 31 maggio 2020

Drone cade in un lago, ma continua a riprendere il magnifico fondale

Dopo un bellissimo volo questo drone urta un ostacolo e finisce nel lago, spettacolari sono le riprese subacquee che involontariamente vengono riprese dalla videocamera di bordo. Il video è stato condiviso dal canale YouTube FREE FPV che vi invitiamo a visualizzare e iscrivervi, ci sono delle immagini dal cielo spettacolari.

sabato 30 maggio 2020

Frittata di patate al forno

Chi pensa che la frittata si debba cuocere soltanto in padella si sbaglia. Potremmo chiamarla "infornata", ma Alessandra ha preferito chiamarla con il suo nome classico: Frittata" e se con patate è ancora meglio. Quindi, ecco a voi la frittata di patate al forno, dalla pagina Facebook di Alina in cucina, naturalmente per il gusto del palato. 

L'ultimo film? - Podcast

Chiaramente si tratta di una mia esperienza personale e non è di certo un episodio che vuole scoraggiare gli appassionati cineasti. Chiaramente il cinema è un lavoro di squadra e necessita di un ritorno economico oltre che alla soddisfazione, altrimenti i progetti successivi troveranno difficoltà, ammesso che uno non abbia tanti soldi a disposizione. 

venerdì 29 maggio 2020

Riflessione di un'infermiera ai tempi del Covid-19

Vorrei iniziare con il dire che queste mie righe non sono certo scritte per dare un messaggio distorto da quello che invece vorrei condividere. Lo condivido con tutti, ma in particolare modo con i miei colleghi e con gli operatori sanitari in generale, di qualsiasi professione e categoria. Il riferimento alla facile distorsione del messaggio, sta nel fatto che queste righe non vogliono comunicare un sentimento da martire, ma da professionista, che in questa seconda fase si trova ad elaborare alcune riflessioni. 
La riapertura, ha reso tutti felici di poter ricominciare, anche se in modo diverso e con comportamenti all 'interno del nostro vissuto quotidiano, in una modalità mai sperimentata fino ad oggi. Credo che per ognuno di noi, la sensazione di libertà in parte recuperata, sia stata quasi quella di una riconquista. Abbiamo assistito alla riapertura di tutte quelle serrande che in un momento tragico per il nostro paese avevamo visto abbassarsi e nel frattempo che esse si chiudevano, si apriva in noi, il senso di angoscia, di preoccupazione e per troppi anche il dolore di una perdita. Siamo tornati per strada, nei negozi, nei locali , chi con il rispetto delle regole e chi con la totale incoscienza, segno spesso di altrettanta totale ignoranza. Nonostante la difficoltà economica, con molti sacrifici, ognuno cercherà di ripartire e proverà a fare comunque qualche progetto, sulla base delle proprie possibilità...però potrà tentare. 
Negli ospedali invece, per il momento, pur con il calo dei pazienti positivi, dei posti occupati in rianimazione, e dei decessi, il rischio personale per noi operatori sanitari rimarrà il medesimo fino a che non si troverà una risoluzione definitiva. Questo comporta una notevole limitazione su tutto, anche a fissare una semplice pizza per il prossimo giorno libero, perché basta un contatto con un paziente che si positivizza nel corso della degenza il giorno prima della prenotazione in pizzeria. Alcune volte i pazienti risultano negativi al tampone d'ingresso, perché il loro contatto con un soggetto positivo è avvenuto quando ancora la presenza del virus non era rilevabile, quindi in un comune reparto di degenza o di diagnostica per immagini, o per chi trasporta i malati e per tutti gli operatori comunque coinvolti, questo può costringere a una immediata " quarantena" con sorveglianza sanitaria, con allegata la sfilza di controlli del caso. Quindi se non puoi fissare l'estetista, il parrucchiere, o la citata pizza nemmeno per il giorno dopo, figurarsi progettare due tre giorni di vacanza tra un mese. Ti ritrovi difronte al fatto che l'unica cosa certa è il lavoro che se anche non è poco, lo stress e il disagio all'interno delle nostre vite e delle nostre famiglie è altissimo. 
Siamo consapevoli di tutto questo da sempre, abbiamo fatto una scelta e abbiamo messo in conto tutto, terremoti, guerre, eventi eclatanti come questa pandemia. Ce la faremo sicuramente a superarla ma siamo esseri umani e come tutti, siamo semplicemente stanchi. Pertanto ci aspettiamo almeno un pò di rispetto, fateci lavorare in sicurezza, smettetela di prenderci in giro con bonus che al massimo ci offrono quella pizza che non possiamo nemmeno prenotare, con promesse fatte e non mantenute, con gli applausi e acclamazioni...nemmeno le pacche sulle spalle vogliamo, tanto siamo abituati ai calci nel sedere. Ma anche i calci nel sedere ora incominciano a farci male, e qui mi rivolgo solo ai miei colleghi, è arrivato il momento, insieme, uniti, pur continuando a fare quello in cui crediamo, di rivendicare con forza quello che ci spetta nel rispetto della nostra professione, anche se in collaborazione, ma distinta contrattualmente. Inoltre dobbiamo essere ferrei sul fatto che non venga permesso a nessuno di insegnarci a fare gli infermieri perché solo un infermiere lo può e lo sa fare.

Alessandra Lombardi 
(Infermiera)

giovedì 28 maggio 2020

I giovani medici voltano le spalle al Parlamento

A Roma centinaia di giovani medici voltano le spalle al Parlamento per chiedere: "Più posti in specializzazione''. Camici bianchi, mascherine e imbuti che simboleggiano "l'imbuto formativo dove vanno a finire i medici che non si possono formare nelle scuole". Tutti i manifestanti si sono anche tolti i camici in segno di protesta.
(la Repubblica)

mercoledì 27 maggio 2020

Ventisette anni fa la strage di via dei Georgofili

Nella notte del 27 maggio 1993, alle 01.07 un'autobomba esplose in via dei Georgofili a Firenze per mano criminale della mafia.


In ricordo delle vittime:

Fabrizio Nencioni
Angela Fiume
Nadia Nencioni
Caterina Nencioni
Dario Capolicchio


martedì 26 maggio 2020

Crostata di marmellata di fragole

Alessandra dalla sua pagina Facebook Alina in cucina specifica che questa ricetta è stata realizzata senza burro e senza lievito. Che ne dite la prepariamo?

lunedì 25 maggio 2020

Escursione - Anello di Roveta

Siamo partiti nei pressi di Santa Maria a Marciola (Scandicci) e dopo aver attraversato un paio di chilometri di campagna siamo entrati nel bosco di Roveta. Dal punto di partenza, dopo circa 3,4 Km, abbiamo incontrato le rovine della vecchia azienda "Sorgente Roveta" chiusa nel 1975, nota per la produzione di acqua minerale e bevande. Proseguendo ancora abbiamo lasciato il bosco e incontrato di nuovo la campagna con le numerose aziende agricole. Dopo circa 7Km dal punto di partenza vi è un boschetto dove all'interno ci sono le rovine di un antico mulino (Il molinaccio) che vale la pena di visitare. Noi, nel periodo in cui abbiamo svolto l'escursione, lo abbiamo evitato, nel video spieghiamo anche il perché. Il ritorno lo abbiamo svolto prevalentemente in salita e nell'ultimo tratto di nuovo in mezzo al bosco. Abbiamo percorso quasi 11 Km con un dislivello di circa 300 metri.


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domenica 24 maggio 2020

Puntarelle

Un contorno freschissimo in vista dell'estate che sta arrivando, si può dire anche molto leggero. Dalla pagina Facebook di Alina in cucina per il gusto del palato.

venerdì 22 maggio 2020

Cade da un ponteggio, muore un operaio a Scandicci

Un operaio di 48 anni è morto cadendo da un ponteggio mobile durante i lavori di rifacimento di una facciata di un condominio di cinque piani a Scandicci, in provincia di Firenze. L'operaio era su un ponteggio mobile, quando per cause tutte da accertare è precipitato da oltre quindici metri mentre era intento a ristrutturare la facciata. La disgrazia si aggiunge ai numerosi incidenti sul lavoro che ogni anno interessano il nostro paese. Sul posto è intervenuto il 118, ma l'operaio non ce l'ha fatta, la caduta improvvisa è stata letale. 

Il mio primo film low budget - Podcast

Episodio dedicato alla realizzazione del film "Le tue parole" a dieci anni dalla sua realizzazione. Una chiacchierata al riguardo di questa esperienza concretizzata a prezzo di molti sacrifici senza alcun ritorno economico. Vale la pena spendere tempo e soldi per i film che di solito non incassano niente?


Film "Le tue parole" - Versione integrale completa

giovedì 21 maggio 2020

Vino da trasformare in disinfettante

Molti viticoltori hanno avanzato la proposta di trasformare il vino invenduto in disinfettante, i particolari nel servizio di euronews

martedì 19 maggio 2020

Cestino di parmigiano con gnocchi verdi

In realtà questo piatto si chiama con un nome un po' più lungo: "Cestino di parmigiano con gnocchi verdi gorgonzola e speck croccante" il tutto dalla fantasia culinaria di Alessandra dalla sua pagina Facebook Alina in cucina

lunedì 18 maggio 2020

Coronavirus, il vaccino è vicino

La Società Statunitense di Biologia Moderna ha annunciato che i primi risultati della sperimentazione del vaccino contro il Coronavirus sono positivi, i particolari nel video condiviso dal canale YouTube di Fanpage.

sabato 16 maggio 2020

L'idea di partenza - Podcast

Non poteva mancare una riflessione sull'idea di partenza, un momento molto importante che determina le fasi successive della scrittura di un film.

venerdì 15 maggio 2020

Deep Dives - Infinite micro world

Anche la tecnologia presenta dei paesaggio microscopici molto interessanti, questo video realizzato tramite un microscopio da Stefano Terraglia, illustra il mondo dei circuiti elettronici integrati chiaramente con un tocco di editing e una musica di contesto.

giovedì 14 maggio 2020

Coronavirus, cosa cambia dal 18 maggio

Il governo sta pensando ad alleggerire ancora di più le misure restrittive, i particolari nel video condiviso dal canale YouTube di Fanpage.

mercoledì 13 maggio 2020

Gnocchi di pasta alla ricotta

Un buonissimo primo piatto dalla pagina Facebook di Alina in cucina, iscrivetevi ci sono un sacco di ricette gustosissime ideate da Alessandra.

martedì 12 maggio 2020

12 maggio, la giornata degli infermieri

Per ricordare la nascita di Florence Nightingale, prima infermiera della storia, è stata istituita la giornata degli infermieri. Li ricordiamo in questo periodo per il loro impegno costante ed incessante nella lotta contro il coronavirus. Ricordiamo anche chi in questa lotta ha perso la vita. Abbiamo condiviso questo video prodotto da Nursind il sindacato delle professioni infermieristiche.

domenica 10 maggio 2020

Cinema, cosa fare adesso? - Podcast

Abbiamo così terminato gli episodi dedicati al cinema, dalla data della loro registrazione sono passati tredici anni e ho pensato di non lasciarli nel cassetto anche perché sono stati parte integrante del podcast "Appassioniamoci" tecniche di artigianato multimediale. Una serie di belle chiacchierate che però trovano conclusione soltanto dopo questa mia considerazione finale. Buon Ascolto.

Stefano Terraglia

sabato 9 maggio 2020

In fila al monte dei pegni

Un triste ritorno a questo tipo di soluzione per compensare le perdite dovute alle misure di contenimento contro il Coronavirus. I particolari nel video condiviso dal canale YouTube di Fanpage.

Plasma o vaccino, proviamoci anche con due righe

Le polemiche che in questi giorni si sono diffuse attraverso i social sull’argomento Plasma - Vaccino, rischiano di creare una grande confusione soprattutto a chi non ha ben chiara la differenza che distingue le due cose. Si leggono post e commenti, spesso scritti di “pancia” ma privi di un vero e proprio concetto scientifico, legati soprattutto alla diatriba dei NO VAX e SI VAX. Partendo dal concetto che la libertà di pensiero e la libertà di agire su noi stessi rimane inviolabile, sarebbe opportuno che quando la si rivendica si capisse il significato di quello che rivendichiamo. Come sappiamo, la terapia a base di plasma da convalescenti per il Covid-19 la stanno sperimentando in diversi paesi nel mondo, anche in Italia. Questa terapia prevede il prelievo del plasma da persone guarite da Covid-19, dopo una serie di test di laboratorio per quantizzare i livelli di anticorpi neutralizzanti, viene somministrata a persone affette dall’infezione del virus in questione, con l’intento di trasfondere gli anticorpi anti-SARS-Cov-2 che si sono sviluppati nei pazienti guariti. Il problema sta nel fatto che al momento questa terapia sia in sperimentazione e non c’è nessuna certezza che funzioni. Inoltre se il plasma funzionasse non è comunque privo né di costi né di rischi, quindi i dati certi sull’efficacia sono di notevole importanza. Il plasma è stato impiegato per la cura di varie patologie infettive, come il tetano, la rabbia, la difterite, l’epatite A, l’epatite B e ha dato grossi benefici. Purtroppo però non sempre ha avuto efficacia, non ce l’ha avuta per esempio con l’HIV, con l’epatite C e nemmeno con l’influenza. La differenza che distingue il plasma dal vaccino e che con il plasma si può dare una protezione a chi contrae la malattia, se funzionasse e usato subito si potrebbe evitarne l’aggravamento, ma è una protezione precaria perché in teoria la persona si può ammalare di nuovo. Con il vaccino gli anticorpi vengono prodotti dall’individuo stesso creando una protezione permanente. Le malattie citate in precedenza, sono state curate tutte prima con il plasma ma sono state sconfitte dal vaccino, quindi non si escludono a vicenda ma il meccanismo di azione è diverso. Come già detto anche il plasma ha dei rischi, uno è quello infettivo, essendo la componente liquida del sangue ossia ciò che permette al sangue di fluire, ne assume gli stessi. L’uso di emoderivati ha portato alla diffusione di svariati virus, come l’HIV, l’epatite C, e se anche oggi ci sono seri controlli, per questi virus conosciuti, il pericolo sta proprio in quegli sconosciuti che di conseguenza possono sfuggire ai controlli. Il plasma contenente anticorpi ne contiene alcuni anche rivolti contro le cellule di chi li riceve quindi non è innocuo. Sicuramente qualora il vaccino tardi ad arrivare o non funzioni o addirittura non venga scoperto, il plasma può diventare utile se trasformato in laboratorio in sieri sintetici, anticorpi monoclonali umani ma non sostituiscono certo il vaccino che rimane l’unico rimedio sicuro a sconfiggere e debellare infezioni gravi come quella che stiamo vivendo in questo momento e ci ha portato a una pandemia.

Alessandra Lombardi.

giovedì 7 maggio 2020

Entro il 2050 l'umanità potrebbe scomparire

A causa dei cambiamenti climatici, la fine dell'umanità potrebbe sopraggiungere entro trent'anni. E' lo scenario catastrofico previsto da un autorevole rapporto scientifico redatto dal direttore del Breakthrough National Centre for Climate Restoration di Melbourne (Australia). I particolari nel video condiviso dal canale YouTube di Fanpage.

mercoledì 6 maggio 2020

Maiale in crosta con carciofi ritti

I carciofi ritti sono una specialità di Alessandra che non potevano mancare come contorno a questo secondo saporito e gustoso. Il tutto dalla pagina Facebook Alina in cucina, naturalmente per il gusto del palato.
 

lunedì 4 maggio 2020

Migliaia di poveri a causa dell'emergenza

Questa emergenza ha reso molti cittadini più poveri di quanto non lo erano prima e in alcuni casi addirittura diventati. I particolari nel video condiviso dal canale YouTube di Fanpage

domenica 3 maggio 2020

Crema di mascarpone con cioccolato e pistacchi

Stavolta Alessandra si è data da fare con un dolce...ed è anche venuto buono, però è una bomba. Ricetta condivisa dalla pagina Facebook Alina in cucina, naturalmente per il gusto del palato.

sabato 2 maggio 2020

In Somalia si inventano un ventilatore polmonare funzionante

Molto rudimentale, ma di grande aiuto. I popoli poveri si danno da fare per combattere il Coronavirus e l'ingegno umano non ha limite, anche quando si hanno a disposizioni pochissime povere cose. Un impegno da ammirare descritto in questo video condiviso dal canale YouTube di euronews.

La distribuzione - Podcast

Nel 2007 nacque il podcast "Appassioniamoci" tecniche di artigianato multimediale. Abbiamo recuperato i file che lo caratterizzavano estrapolando i nove episodi dedicati al cinema. Inizieremo dalla prima sino all'ultima delle fasi di produzione di un ipotetico piccolo film. In questo ultimo episodio parleremo della fase più ostica, la distribuzione del nostro lavoro.

venerdì 1 maggio 2020

Primo maggio

Nel 1866, fu approvata a Chicago, in Illinois, la prima legge delle otto ore lavorative giornaliere, legge che entrò in vigore soltanto l'anno dopo, il 1º maggio 1867, giorno nel quale fu organizzata un'importante manifestazione, con almeno diecimila partecipanti. (Wikipedia)
E' importante ricordare sempre questa data, come è importante ricordare sempre i lavoratori, anche in un momento come questo dove parte di loro sono a casa a causa delle disposizioni del governo. Il mondo del lavoro è la macchina che manda avanti l'umanità in tutti i paesi del mondo, una macchina che tristemente spesso miete vittime e gravi infortuni, ma sempre e comunque necessaria per la sopravvivenza di queste quasi otto miliardi di persone. Dobbiamo rispettare chi lavora, dobbiamo preservarli da ogni incidente restituendo a loro tutti dignità, sicurezza e tranquillità. Dobbiamo ascoltare e sostenere il mondo del lavoro perché trascurare la sua esistenza significa produrre schiavitù. Buon primo maggio a tutti dallo staff di Spazio Informazione Libera.